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Acceptable Use Policy

Very Hosting

La presente Acceptable Use Policy (“AUP”) definisce le regole di utilizzo consentito dei servizi forniti da Very Hosting (“Fornitore”). L’acquisto, l’attivazione o l’utilizzo dei servizi implica l’accettazione integrale della presente AUP, dei Termini e Condizioni di Servizio e della Privacy Policy pubblicati sul sito.

La presente AUP si applica a tutti i Clienti/Utenti, inclusi eventuali soggetti terzi che accedono ai Servizi per conto del Cliente (es. collaboratori, amministratori, sviluppatori), dei quali il Cliente risponde.

Ultimo aggiornamento: 01 gennaio 2026

1. Ambito di applicazione

La AUP si applica a tutti i servizi offerti dal Fornitore, inclusi, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • Web Hosting e hosting applicativo (WordPress, WooCommerce o analoghi)
  • Registrazione e gestione domini, DNS e servizi correlati
  • VPS e server
  • Servizi email e strumenti antispam
  • Certificati SSL e servizi accessori
  • Qualsiasi ulteriore servizio indicato sul sito o nell’Area Clienti

2. Principi generali di utilizzo

Il Cliente si impegna a utilizzare i Servizi:

  • nel rispetto delle leggi italiane ed europee applicabili, incluse le norme su tutela dei dati, proprietà intellettuale, sicurezza informatica e comunicazioni elettroniche;
  • nel rispetto dei diritti di terzi (es. copyright, marchi, reputazione, riservatezza);
  • in modo lecito, corretto, responsabile e conforme alle buone pratiche di sicurezza;
  • evitando attività o configurazioni che possano arrecare danni al Fornitore, alla rete, all’infrastruttura o ad altri utenti;
  • garantendo la sicurezza delle proprie applicazioni e credenziali, nonché la manutenzione dei software installati.

3. Attività vietate

È espressamente vietato utilizzare i Servizi per porre in essere, agevolare o promuovere attività che rientrino, anche potenzialmente, nelle categorie seguenti.

3.1 Attività illegali o contrarie all’ordine pubblico

A titolo esemplificativo:

  • pubblicazione, distribuzione o condivisione di contenuti illeciti;
  • vendita o promozione di beni/servizi illegali;
  • attività di truffa, frode, impersonificazione o raggiro;
  • violazioni di normative applicabili (incluse quelle su privacy, consumer law, e-commerce, comunicazioni elettroniche).

3.2 Violazione di diritti di proprietà intellettuale o industriale

A titolo esemplificativo:

  • hosting o distribuzione non autorizzata di contenuti protetti da diritto d’autore (software, musica, video, libri, immagini, template, plugin/temi premium) o di materiale contraffatto;
  • utilizzo indebito di marchi, loghi o segni distintivi di terzi;
  • link o servizi finalizzati a facilitare la pirateria (es. repository di crack, keygen, warez).

3.3 Abusi di rete e sicurezza informatica

È vietato:

  • distribuire malware, virus, worm, trojan, spyware, ransomware o codice malevolo;
  • svolgere attività di accesso non autorizzato a sistemi, reti o account (hacking, brute force, credential stuffing);
  • eseguire scansioni, probing, port scanning o vulnerability scanning non autorizzati verso terzi o verso sistemi del Fornitore;
  • realizzare o facilitare attacchi DDoS/DoS, amplificazioni o attacchi di rete;
  • configurare o gestire botnet, C2 (command & control), strumenti di exploit o piattaforme di attacco;
  • eludere o tentare di eludere misure di sicurezza, limitazioni o controlli del Fornitore (es. firewall, WAF, rate limit, antispam).

3.4 Spam, abuso email e comunicazioni non richieste

È vietato:

  • inviare email non richieste (spam) o comunicazioni commerciali senza adeguata base giuridica e consenso, ove richiesto;
  • gestire mailing list senza prova documentabile di iscrizione e consenso, o senza meccanismi di disiscrizione conformi;
  • utilizzare script o software per invio massivo non autorizzato o non conforme (bulk mail);
  • eseguire spoofing (falsificazione) di mittente, header o domini, o pratiche di phishing;
  • mantenere configurazioni che generino elevati tassi di bounce, segnalazioni spam o blacklist;
  • utilizzare i servizi del Fornitore come relay SMTP aperto o per finalità fraudolente.

Il Fornitore può limitare, sospendere o bloccare in modo immediato funzionalità email in caso di segnali di abuso o rischio reputazionale (blacklist) per l’infrastruttura.

3.5 Contenuti vietati o dannosi

È vietato ospitare, pubblicare o distribuire:

  • contenuti pedopornografici o comunque illegali;
  • contenuti che incitino all’odio, alla violenza o alla discriminazione;
  • contenuti diffamatori, minacciosi o gravemente offensivi;
  • contenuti che violino la riservatezza o i dati personali di terzi (es. doxxing, divulgazione non autorizzata di dati);
  • contenuti finalizzati a frodi, phishing, ingegneria sociale o raccolta illecita di credenziali.

3.6 Uso improprio o eccessivo delle risorse

È vietato, in particolare su piani condivisi o dove non espressamente consentito:

  • consumo eccessivo o anomalo di CPU, RAM, I/O, processi, connessioni o risorse che degradi la qualità dei servizi per altri utenti;
  • utilizzare lo spazio hosting come sistema di archiviazione generica o backup remoto non correlato ai siti/app ospitati;
  • mining di criptovalute o attività analoghe di calcolo intensivo, salvo autorizzazione espressa e piano dedicato;
  • eseguire servizi non consentiti o non compatibili con il piano (es. proxy aperti, VPN pubbliche, exit node, servizi di anonimizzazione non autorizzati);
  • mettere a disposizione servizi “open” che possano essere sfruttati da terzi per abuso (es. open relay, open proxy, open resolver DNS).

4. Servizi email e reputazione dell’infrastruttura

Il Cliente è tenuto a:

  • configurare correttamente i DNS e i record di autenticazione (SPF, DKIM, DMARC) ove applicabile;
  • adottare liste pulite e procedure di double opt-in dove opportuno;
  • mantenere tassi di invio e volumi coerenti con il piano acquistato;
  • gestire prontamente disiscrizioni e richieste degli interessati.

In caso di comportamenti che impattino negativamente la reputazione (blacklist, complaint rate elevati, abuso), il Fornitore può adottare misure immediate, incluse limitazioni o sospensione del servizio email, anche senza preavviso, per tutelare l’infrastruttura.

5. Sicurezza, aggiornamenti e responsabilità del Cliente

Il Cliente è responsabile di:

  • mantenere aggiornati CMS, plugin, temi, librerie, applicazioni e sistemi (patch di sicurezza);
  • utilizzare credenziali robuste, abilitare ove possibile 2FA e gestire accessi amministrativi in modo sicuro;
  • verificare i permessi file/cartelle e le configurazioni (es. FTP/SSH, pannelli, database);
  • eseguire controlli e misure minime di hardening sulle proprie installazioni.

Il Fornitore non è responsabile per compromissioni derivanti da software obsoleto, vulnerabilità applicative, credenziali deboli, configurazioni errate o comportamenti negligenti del Cliente.

6. Segnalazioni di abuso e procedura di gestione

Il Fornitore gestisce segnalazioni di abuso provenienti da utenti, terzi o autorità competenti. In presenza di una segnalazione, il Fornitore può:

  • richiedere informazioni o azioni correttive al Cliente entro un termine ragionevole;
  • richiedere la rimozione o la disabilitazione di contenuti o servizi contestati;
  • applicare misure temporanee (es. blocchi, rate limit, sospensione) per contenere il rischio o prevenire danni.

Nei casi urgenti (es. malware attivo, phishing, attacchi in corso, pedopornografia, rischio concreto per terzi o per l’infrastruttura), il Fornitore può intervenire immediatamente, anche senza preavviso, per contenere la minaccia.

7. Provvedimenti in caso di violazione

In caso di violazione della presente AUP o in presenza di ragionevole sospetto di abuso, il Fornitore può, a propria discrezione e in base alla gravità:

  • inviare un avviso e richiedere adeguamenti correttivi;
  • limitare risorse o funzionalità (es. email, processi, traffico);
  • sospendere temporaneamente il Servizio;
  • disattivare contenuti, account o servizi specifici;
  • risolvere il contratto nei casi gravi o reiterati, secondo quanto previsto dai Termini e Condizioni;
  • segnalare l’attività alle autorità competenti ove richiesto dalla legge o ritenuto necessario per la tutela del Fornitore e di terzi.

Il Cliente resta responsabile di eventuali costi, danni o pretese derivanti dalle proprie violazioni.

8. Responsabilità dei contenuti e assenza di controllo preventivo

Il Cliente è l’unico responsabile dei Contenuti ospitati e delle attività svolte tramite i Servizi. Il Fornitore non esercita un controllo preventivo generalizzato sui Contenuti e non risponde di eventuali violazioni commesse dal Cliente, salvo quanto previsto dalla normativa applicabile.

9. Collaborazione con le autorità e richieste legittime

Il Fornitore collabora con autorità giudiziarie e amministrative nei limiti previsti dalla legge e fornisce le informazioni richieste in presenza di regolare provvedimento o richiesta legittima. Il Cliente prende atto che alcune informazioni (es. log tecnici) possono essere conservate per finalità di sicurezza e tutela, secondo la Privacy Policy e i tempi di conservazione applicabili.

10. Modifiche alla AUP

Il Fornitore si riserva il diritto di modificare la presente AUP in qualsiasi momento. Le modifiche saranno pubblicate sul sito e avranno efficacia dalla data di pubblicazione, salvo diversa indicazione. L’uso continuato dei Servizi dopo l’entrata in vigore delle modifiche costituisce accettazione delle stesse.

11. Contatti per segnalazioni di abuso

Per segnalazioni di abuso o chiarimenti sulla presente AUP:

Email: mail@veryhosting.it
Supporto: tramite ticket o Area Clienti